Concorrenza sleale
L'articolo 41 della nostra Costituzione sancisce il principio della libertà della concorrenza, stabilendo che l'iniziativa economica privata è libera. Naturalmente la Costituzione si riferisce ad una concorrenza leale, che spinge le aziende a migliorare i propri prodotti per rimanere sul mercato e non alla concorrenza sleale vietata espressamente dall'articolo 2598 cc. Il suddetto articolo indica tre categorie di atti di concorrenza sleale:
- Atti confusori, al primo comma, con i quali un imprenditore crea confusione tra lui ed un concorrente;
- Atti denigratori, al secondo comma, con il quale si scredita l'azienda o il prodotto altrui;
- Atti non conformi alla correttezza professionale al terzo comma.